Scambio di esperienze sullo sviluppo locale, incontri tra imprese e confronto sulle nuove strategie dei due Gruppi di Azione Locale
Si è concluso il progetto di cooperazione transnazionale che, dal 26 al 28 agosto 2026, ha coinvolto il GAL Etna Sud, con sede a Mascalucia, e il GAL Ida-Harju Koostöökoda dell’Estonia.
L’iniziativa ha permesso ai due Gruppi di Azione Locale di confrontarsi sulle rispettive esperienze in materia di sviluppo territoriale e, soprattutto, di favorire nuove relazioni tra le realtà produttive delle due aree.
Il progetto è servito anche a verificare gli effetti delle precedenti iniziative di cooperazione realizzate con altri GAL estoni. I riscontri raccolti durante gli incontri hanno confermato che alcune imprese siciliane coinvolte in passato sono oggi presenti nelle aree dell’Estonia interessate dai progetti. Un risultato che testimonia la validità della cooperazione transnazionale e la sua capacità di produrre effetti concreti nel tempo.
Il progetto ha consentito anche l’avvio delle attività del GAL Etna Sud tramite il suo Hub interaziendale Etna Sud (HIES). L’attività di HIES consente al GAL, infatti, di operare anche al di fuori del comprensorio del GAL che così, di fatto, opera come Agenzia di sviluppo locale nei confronti della realtà comprensoriale. HIES opera anche come un incubatore di impresa. Ad oggi decine di operatori hanno chiesto come possono avviare una loro attività produttiva. Il GAL Etna Sud li “prende per mano” e li conduce sino ad essere in grado di realizzare la loro attività.
Il GAL Etna Sud – Agenzia di sviluppo locale, con il suo HIES ha inserito nel progetto di cooperazione con il GAL Ida-Harju dell’Estonia, con il supporto prezioso della traduttrice Mae Merusk le visite alle seguenti aziende:
- Casa Museo della Civiltà Contadina di Nicolosi (CT);
- IFI Refrigerazione di San Giovanni La Punta (CT);
- Il Giardino di Agata di Mascalucia (CT);
- Cooperativa agricola CA.LI. – Val di Neas, di Ispica (RG);
- Agriblea di Gino Agosta, di Ispica (RG);
- SinceraBio, di Noto (SR);
- Serafica – Terra di Olio e Vino, di Nicolosi (CT);
- Agrisicilia S.p.A., di Belpasso (CT).
Le visite hanno consentito alla delegazione estone di conoscere realtà operanti in ambiti differenti: dalla conservazione della memoria e delle tradizioni contadine all’ospitalità, dall’agricoltura biologica alla trasformazione agroalimentare, fino alla refrigerazione e ai servizi per le imprese.
La fase conclusiva del progetto ha previsto un incontro tra i rappresentanti dei due Gruppi di Azione Locale, aperto dal direttore del GAL Etna Sud, Nino Paternò.
Alla presenza dei componenti del Consiglio di amministrazione Enzo Romeo e Luciano Tomasello, il tecnico del GAL Tony Castiglione ha presentato il Piano di Azione Locale “Etna Sud 2030”, illustrando le azioni previste dalla nuova programmazione e tracciando una sintesi delle attività realizzate durante il precedente ciclo.
Sille Noor, responsabile dello sviluppo del GAL Ida-Harju Koostöökoda, ha illustrato le attività svolte dal Gruppo di Azione Locale estone e le azioni inserite nella nuova strategia territoriale.
Il confronto ha permesso di approfondire metodi, obiettivi e strumenti adottati dai due GAL, individuando esperienze e buone pratiche utili per la programmazione futura.
La giornata si è conclusa con una cena offerta dal GAL estone e dedicata ai prodotti tipici siciliani. In questa occasione, Merle Pussak, presidente del consiglio direttivo del GAL Ida-Harju Koostöökoda, ha espresso i più sentiti ringraziamenti per l’ospitalità ricevuta in Sicilia e per gli interessanti spunti emersi durante gli incontri, che potranno essere valorizzati nella futura programmazione del GAL estone.



