Progetto di cooperazione Bikefriendly: il GAL Etna Sud punta sul cicloturismo e sullo sviluppo delle aree ciclabili nel comprensorio

Lo sviluppo del turismo sostenibile è uno degli elementi portanti della Strategia di Sviluppo Locale “EtnaSud 2020” ideata dal GAL Etna Sud ed in piena fase di attuazione. Nel quadro di tale strategia e degli obiettivi di crescita del settore turistico del comprensorio prefissati, il GAL Etna Sud ha aderito al progetto di cooperazione Bikefriendly, che vede il GAL impegnato come partner assieme al GAL Oglio Po della Lombardia ed al GAL Colli Esini delle Marche.

L’obiettivo del progetto è quello di favorire lo sviluppo delle aree ciclabili nei territori dei GAL coinvolti, dando vita ad una serie di attività che possano catalizzare risorse ed energie su un settore di grande rilevanza ed in grado di supportare non solo lo sviluppo turistico delle aree interessate prevedendo, ad esempio, percorsi cicloturistici, ma anche una più elevata qualità della vita attraverso la promozione di stili di vita sani e rispettosi dell’ambiente. L’intento del GAL Etna Sud è pertanto quello di farsi promotore, anche attraverso la partecipazione al progetto Bikefriendly, nei territori dei comuni di Mascalucia, Camporotondo Etneo, San Giovanni La Punta, Tremestieri Etneo e San Pietro Clarenza, di una strategia integrata che possa favorire la crescita delle aree ciclabile nel comprensorio Etna Sud ed una loro corretta gestione.

Il progetto si dispiega in due fasi, la Fase A – Osservatorio su itinerari e piste ciclabili di lunga percorrenza nelle aree rurali con focus su qualificazione e ambiente e la Fase B – Identificazione dei modelli di governance verso la definizione delle aree rurali Bikefriendly. La fase A si caratterizza per un’attività di analisi e verifica dello stato dell’arte nei territori interessati e affronta i temi afferenti alla governance delle ciclabili, prevede l’organizzazione di seminari specialistici sul tema e la sistematizzazione informatica di tutti i dati in possesso dei partner. La Fase B intende identificare 4 modelli di governance per la qualificazione delle aree rurale Bbikefriendly e l’avvio e l’implementazione dei modelli su ciascuna area rurale partner. Al tempo stesso, la fase B prevede di elaborare 2 formule operative per i Bike Tour di lunga percorrenza.

Nell’ambito delle attività di coordinamento del progetto, nella giornata del 3 agosto, si è tenuta la prima riunione di coordinamento in videoconferenza tra tutti i GAL partner. Presenti all’incontro il Direttore del GAL Etna Sud, Ing. Nino Paternò, la dott.ssa Giuseppina Botti Responsabile del GAL Oglio Po e l’Ing. Luca Piermattei, oltre allo staff tecnico dei 3 GAL. Nel corso della riunione sono stati definiti gli aspetti operativi del progetto che prenderà il via nei prossimi mesi.

La partecipazione del GAL Etna Sud a questa iniziativa, rappresenta un primo importante tassello per avviare una discussione seria sullo sviluppo delle aree ciclabili nel nostro comprensorio e per facilitare e sostenere un settore, come quello del cicloturismo, che può diventare strategico per tutti gli operatori del territorio.